Rifugio di montagna, Sauris
Un mini-PC Proxmox che dà per scontato che la connessione cada. Media, automazioni e backup foto girano in locale; internet è un bonus.
Cosa abbiamo fatto, in parole semplici.
Uplink satellitare, inaffidabile sopra la linea degli alberi. Il proprietario voleva che il rifugio si comportasse allo stesso modo online o offline.
Un singolo mini-PC N100 gira Proxmox con tre container LXC: Jellyfin per i media, Home Assistant solo locale, e Immich per le foto che si sincronizzano al NAS di Pordenone quando c'è segnale. Un UPS sopravvive 4 ore.
Quando torna il link, tutto si aggiorna. Quando non torna, la famiglia guarda lo stesso un film e le luci si accendono al tramonto.
Piccole decisioni che hanno guidato il progetto.
- 01
Funziona completamente offline — internet serve solo a sincronizzare, mai a servire
- 02
Le foto si replicano automaticamente al NAS di Pordenone quando c'è link
- 03
UPS dimensionato per sopravvivere al peggior blackout invernale mai registrato (3h42m)
La distinta dei materiali.
- Intel N100 mini-PC
- Proxmox
- Jellyfin · Immich · HA
- Tailscale
- UPS 1500VA